Ciao a tutti!
Come ormai sapete, sto frequentando un corso base per soccorritori...
Ieri ho avuto il quarto incontro e devo dire che "la lezione" (chiamiamola così) è stata davvero molto interessante, forse il motivo, in parte, è perchè in alucni casi mi ci sono vista io, quando tempo fa, mentre ero a scuola, sono stata malissimo (tanto è vero che poi sono stata portata in ospedale).
Le urgenze mediche, divise in lezioni, riguardano: Collasso (o shock) - Svenimento - Infarto
Iniziamo con il Collasso
Se cerchiamo la definizione sul dizionario troviamo: Perdita improvvisa di forze, di grave significato clinico, cui s'accompagna una brusca diminuzione della pressione arteriosa, tachicardia, sudorazione fredda, pallore e cianosi.
Tre possono essere le cause:
1) Il cuore ha un danno, ovvero non riesce a pompare
2) Mancano liquidi in tutto l'organismo
3) I tubi o vasi si dilatano improvvisamente
I suoi sintomi sono:
pallore, sudorazione fredda, respiro frequente, grave debolezza generale, sensazione di sete, aumento o diminuzione dei battiti, pressione bassa e solitamente non si perde conoscenza.
Bisogna immediatamente consultare un medico e, intanto è bene porre l'infortunato in posizione antishock, coperto, vigilando costantemente sulle funzioni vitali.
(Cliccate qui per avere più informazioni sulla "posizione antishock")
Svenimento e Shock
Lo svenimento è una transitoria perdita della normale attività della coscienza causata da una mancanza di afflusso di sangue al cervello, dovuta da un improvviso abbassamento della pressione sanguigna. La causa può essere:
una forte emozione, la permanenza prolungata in un ambiente surriscaldato, una lunga permanenza a letto (per malattia), un digiuno prolungato o un pasto eccessivamente abbondante, uno sforzo fisico intenso o una lunga permanenza in piedi.
I sintomi più comuni sono:
debolezza, pallore, sudorazione fredda, polso debole e, infine, perdita di conoscenza.
Per shock si intende la grave conseguenza del mancato arrivo del sangue ai tessuti dell'organismo.
Si può manifestare in seguito:
a un trauma (per esempio un'infezione) o a un'emorragia (perdita di sangue), oppure può comparire in seguito a un'ustione o dopo una lunga esposizione al freddo.
Può essere provocato anche dall'abuso di alcuni farmaci (per esempio i barbiturici) o dalla puntura di un insetto, nel caso in cui la persona sia allergica a quel veleno (a volte anche quello delle api). Qualunque ne sia la causa, lo shock presenta sempre gli stessi sintomi, ossia:
stordimento, sudore freddo, polso debole e frequente, aumento della frequenza respiratoria
L'infarto
L'infarto è la necrosi, ovvero la morte, di un tessuto per ischemia, cioè per una sospensione o dalla diminuzione dell'irrorazione sanguigna arteriosa, quella che porta ossigeno e nutrienti ai tessuti.
La causa primaria è costituita dall'occlusione di un'arteria da parte di trombi, emboli, o di processi granulomatosi delle pareti. La nascita di questi processi è costituita nella quasi totalità dei casi dall'aterosclerosi. Quando vanno incontro ad ulcerazione, le placche aterosclerotiche possono provocare occlusione arteriosa acuta (e quindi infarto), sia attraverso la formazione di emboli che attraverso la trombosi sovrapposta all'ulcerazione.
I sintomi sono diversi a seconda dell'organo interessato, tuttavia il sintomo principale è rappresentato da dolore acuto (ad insorgenza improvvisa), di varia intensità; è però possibile che l'infarto sia clinicamente asintomatico, cioè privo di dolore, soprattutto qualora sia di dimensioni molto piccole.
Le forme cliniche più frequenti sono:
Infarto cerebrale
Infarto del miocardio
Infarto polmonare
(Cliccateci su per avere informazioni dettagliate)
Per oggi è meglio fermarci qui...
Spero possano questi miei post avere un minimo di utilità...
A presto Annette86
Volontariato
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