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Shutter

Shutter di Banjong Pisanthanakun e Parkpoom Wongpoom


Tun e Jane
, di ritorno in macchina da un matrimonio, investono una ragazza che muore sul colpo. Presi dal panico i due scappano, senza prestarle soccorso. Tutto sembra tornato alla vita normale quando invece nelle fotografie di Tun, che di mestiere fa appunto il fotografo, iniziano ad apparire delle strane ombreggiature, una luce anomala, il volto di una ragazza…

Terrificante e geniale il colpo di scena finale, ovviamente da non svelare.

Esordio alla regia dei due tailandesi Banjong Pisanthanakun e Parkpoom Wongpoom che con Shutter (la parola indica l’otturatore del dispositivo fotografico) firmano uno dei maggiori successi al botteghino del loro Paese nel 2004, interpretato da due bravi e giovani attori Ananda Everingham e Natthaweeranuch Tongmee. Il cinema orientale (dal Giappone alla Corea fino appunto alla Tailandia) che tanto ha regalato al genere horror, questa volta non riesce completamente a centrare l’obiettivo; una pellicola che troppo sa di già visto, ammiccando eccessivamente, sia dal punto di vista contenutistico che stilistico-formale, a numerosi film, da Ring a The eye, da Ju-on a The Spiral, dando spesso la sensazione di un collage a tratti mal riuscito. Questo però non inficia completamente l'esito complessivo, grazie a una regia, vivace e movimentata, che riesce a mantenere comunque sempre alto il livello della tensione, supportata, anche e soprattutto, da una sceneggiatura e da un plot ormai collaudati, ma ben miscelati, messi in scena in maniera sapiente.

Abbiamo così un prodotto godibile, che riesce nell’intento di far sussultare sulla sedia e di far distogliere lo sguardo dallo schermo nei non rari momenti visivamente orrorifici.

Buona domenica a tutti,
Annette86 (^__^)/



Annette86 ¦ 08:31:00 ¦ 27/05/2007 ¦ Permalink ¦ 9 Commenti [popup]
Ai Otsuka


Ciao a tutti!
Oggi metterò da parte Ayumi per parlarvi di un'altra cantante giapponese conosciuta grazie ad Asami e che mi piace molto: Ai Otsuka!

Ai Otsuka é una delle cantanti j-pop più famose del momento.
Il suo stile si potrebbe definire "pop infantile", in quanto le melodie delle sue canzoni sono sempre allegre, dolci e pucciose e in più lei ha una vocina sottile da bambina.
Eppure non piace solo ai bambini, in quanto le sue canzoni sono talmente piacevoli da ascoltare, che mettono allegria anche ad una persona adulta.

E' sotto contratto con l'Avex Trax, debutta il 10 Settembre 2003 con il singolo "Momo No Hanabira" che raggiunge solo la posizione n° 24 dell'Oricon Chart. E' con il secondo singolo "Sakuranbo" che esplode il successo, il singolo, anche se raggiunge solo la posizione n° 5, starà nelle charts giapponesi per ben 101 settimane e venderà 527.674 copie. Il 31 Marzo 2004 esce il suo album di debutto "LOVE PUNCH" che vende 696.729 copie. Nel 2004 pubblica 4 singoli che superano tutti le 100.000 copie vendute e il 17 Novembre del 2004 esce il suo secondo album "LOVE JAM" che debutta al 1° posto dell'Oricon Chart e vende 654.455 copie e si conferma più o meno sullo stesso successo del precedente.

Sebbene "Sakuranbo" rimane tutt'ora il suo singolo più venduto il successo più grande deve ancora arrivare per Ai. L'11 Maggio 2005 esce il singolo "SMILY/Bi-dama" che raggiunge il 1° posto dell'Oricon Chart per la prima volta e vende 310.323 copie, durante l'estate esce il singolo "Neko ni Fusen" che vende 111.324, ma sorprendentemente Ai riesce a sfornare un altro grandissimo successo, la ballata romantica "Planetarium", é una delle sue canzoni più mature e mette in risalto quanto lei sia davvero un'artista completa e una bravissima compositrice a chi, fino di quel momento, l'ha considerata solo una cantante per bambini. "Planetarium" raggiunge la 1° posizione dell' Oricon Chart e vende 315.669 copie, diventando il suo secondo singolo più venduto dopo "Sakuranbo". E soprattutto grazie a questo ultimo sngolo che il suo ultimo album "LOVE COOK", entrato direttamente alla posizione n° 1, ha venduto la bellezza di 813.688 copie.

Nel 2006 escono altri quattro singoli, come nell'era di ''LOVE JAM'', non c'é una hit che spicca particolarmente sulle altre, in quanto le vendite sono state simili, tutti e quattro sono stati certificati disco d'oro. Il 28 Marzo l'Avex Trax decide di pubblicare il suo primo best album intitolato "Ai am BEST" che entra direttamente al 1° posto dell'Oricon Chart e vende più di 400.000 copie in due settimane.

Grazie alla sua popolarità sempre più in crescita, c'é già chi la candida come futura reginetta del J-pop, nel caso Ayumi Hamasaki e Hikaru Utada dovessero non vendere più così tanti dischi come adesso. Ma per ora Ayu ed Hikki non mollano e la concorrenza é agguerrita, infatti anche Koda Kumi sta scalpitando per questo titolo ultimamente e la giovane Ai ne ha ancora di strada da fare, ma il talento e la fantasia ci sono e si sentono, bisognerebbe solo che Ai sfornasse, insieme alle canzoncine zuccherose, diventate ormai il suo marchio, qualche canzone più adulta per conquistarsi una fetta di pubblico più ampio.

No! No! No! Senza storie e storielle, Ayumi è la numero 1! (>__^)b
Con questo è tutto,
Annette86 (^__^)/



Japan
Annette86 ¦ 13:12:00 ¦ 24/05/2007 ¦ Permalink ¦ 4 Commenti [popup]
(^.__^)/

Ciao a tutti!
Eccomi ad aggiornare nuovamente per svelarvi le ultime novità.

Come già sapete, tutte le mattine sono impegnata con il servizio civile in ufficio mentre il
pomeriggio mi sono totalmente dedicata al volontariato, infatti (dall'ultima riunione si è deciso
di fare dei turni) pensate che ho dato la mia totale disponibilità, ovvero tutti i pomeriggi
dalle 16,00 alle 18,00.

Credetemi non è mai fino alle 18 (T__T)
Inoltre da venerdì 18 è cominciato un corso d'informatica per ragazzi organizzato dalla mia associazione e indovinate un pò a chi hanno chiesto di "insegnare"?!
Eh si, alla sottoscritta anche se mi auguro di essere più che altro da appoggio alla mia collega Dany, lei sa cavarsela meglio di me
Io ho la fifa di impappinarmi mentre parlo (O.o)

Ad ogni modo, per novità non mi riferivo a questo bensì...
...per essere più presente sul blog, sui forum ma soprattutto con voi, sto riorganizzando
un pò le cose, così spero davvero di potermi fare più viva.
Tra l'altro ho in mente di aprire una nuova categoria postando piccole lezioni di giapponese
visto che sempre grazie a Dany mi son procurata un libro dal quale poter studiare.

Che dire! Speriamo bene!
Con questo è tutto,
Annette86 (^__^)/

P.S: Ho "AYUMIZZATO" Patrizia, l'alrta collega di volontariato...ih ih ih (>__^)b
ATTENZIONE! IL PROSSIMO POTRESTI ESSERE TU! ^^

Prima di lasciarvi, guardate un pò cosa ho trovato navigando su internet,
il mio blog in cinese, certo avrei preferito in giapponese ma pacienza ^^
Byeee!



Annette86 ¦ 15:52:00 ¦ 21/05/2007 ¦ Permalink ¦ 8 Commenti [popup]
Una serata al limite della CLAUSTROFOBIA

Ciao a tutti!
Eccomi di nuovo sul mio blog per consigliarvi due film davvero angoscianti.
"
Chiamata da uno sconosciuto" di Simon West e "The descent - Discesa nelle tenebre" di Neil Marshall.

Per dare un parere personale, direi che…
Il primo mette tanta ansia per le diverse scene di buio costruite su un effetto sonoro davvero angosciante alternate ai giochi delle luci accese automaticamente quando nella stanza entra qualcuno.
Il secondo, invece, è stato un continuo star male per le situazioni in cui si sono venute a trovare le protagoniste. È un film davvero al limite della claustrofobia soprattutto per la scena iniziale all’interno della grotta in cui le sei vagano per un cunicolo sotterraneo molto stretto.

CHIAMATA DA UNO SCONOSCIUTO di Simon West


A 125 miglia da Burford, dove sono stati ritrovati i corpi di due bambini uccisi brutalmente, la studentessa di liceo Jill Johnson (Camilla Belle), nonostante ci sia la festa della scuola, è costretta dal padre a fare la babysitter a servizio dei coniugi Mandrakis come punizione per aver ricevuto una bolletta del cellulare salatissima. Palesemente controvoglia decide di dimostrare al genitore di essere una ragazza responsabile. Jill è anche giù di corda perché ha colto in flagrante la sua migliore amica mentre baciava il fidanzato. La casa dei Mandrakis è una villa lussuosissima, i due bambini che deve guardare sono a letto con l’influenza e stanno già dormendo; il lavoro non dovrebbe essere affatto impegnativo. Tutto tace finché il telefono non inizia a squillare e dall’altra parte della linea un uomo si informa con una certa insistenza se la ragazza abbia controllato di recente i bambini. Sempre più spaventata Jill chiede aiuto alla polizia che però non può fare niente se non tentare di localizzare la chiamata, ma per far questo lei deve riuscire a parlare con l’uomo per almeno un minuto, scopre così che le chiamate arrivano dall'interno della casa stessa...

Eccovi la recensione del film tratta dal sito FilmUp

THE DESCENT – DISCESA NELLE TENEBRE di Neil Marshall


Un gruppo di amiche innamorate dell'avventura. Di ritorno da una discesa di rafting, un incidente d'auto strappa a Sarah la piccola figlia Jessie e il marito Paul. La vita non ha più senso. Un anno dopo la spregiudicata Juno riunisce il gruppo per una discesa nelle cave di Boreham, sugli Appalachi, ma una volta sotto niente sembra combaciare con la descrizione del libro guida. Nel buio assoluto, ad attendere Sarah, Juno e le altre speleologhe, c’è un incubo di morte, e la soluzione delle loro amicizie irrisolte. La discesa è il titolo perfetto per raccontare la calata negli abissi (sia quelli rocciosi e neri delle grotte, sia quelli ancor più neri delle loro anime) di sei donne, che armate di piccozza mettono lo spettatore di fronte ad un dilemma più inquietante delle bianche creature che abitano le caverne: chi dei due è veramente la bestia?
La prima ora di film carbura l'angoscia e la claustrofobia, fino all'apparizione delle creature: in quel momento Marshall se ne infischia del vedo-non-vedo, sbatte i “crawlers” in scena e dà inizio a una carneficina, fatta di colpi al volto e mai bassi. Un punto in cui le torce delle ragazze si esauriscono, finiscono anche i fiammiferi, si sprofonda nel buio totale. Un nadir da cui comincia “l’ascesa”, colorata dal bianco dei mostri e dal rosso del sangue, ma cui non partecipano le ragazze, sempre più nere nel nero.
Un film teso, vivido e avvincente, che molti definiranno, come suggerito dallo stesso Marshall, una sorta di “tranquillo weekend di paura sotto terra”.

Dal sito MyMovies

By Annette86



Annette86 ¦ 11:19:00 ¦ 13/05/2007 ¦ Permalink ¦ 13 Commenti [popup]
Le avventure di Annette

...sembra quasi il titolo di un libro.
Ho aperto la categoria "Lavoro" ma non vi scrivo molto, così ho deciso di dedicarmici un pò...
anche perchè me ne capitano tante mentre sono a lavoro che potrei davvero prendere in considerazione di scrivere un libro...comico!^^

Approfitto il ritorno online dopo circa due settimana senza pc per raccontarvi alcuni aneddoti:

  1. 18 Aprile 2007
    In questo periodo sotto casa mia ci sono dei lavori in corso (hanno "tolto" praticamente la strada in tutta la via ed è rimasto solo terra e buchi) di conseguenza ho accompagnato io mio fratello a scuola.
    Dopo averlo lasciato sono corsa in ufficio perchè ero leggermente in ritardo, ritardo causato anche dal fatto che ho trovato il cancello chiuso e le chiavi non funzionano (se non è sfiga questa)...avevo pensato di scavalcare il muretto quando essendo arrivata un operatrice ha pensato di suonare a caso...Son scappata ad aprire ed ecco che sento squillare il telefono, pensando che fosse la coordinatrice sollevo in fretta la saracinesca e corro a rispondere, poco prima di arrivare al telefono questo smette di squillare, sono ancora di spalle all'entrata che mi sento chiamare da fuori, mi giro e vedo la saracinesca abbassarsi proprio davanti ai miei occhi...(O.o) eh si,
    SONO RIMASTA CHIUSA IN UFFICIO AL BUIO E DA SOLA! (T__T)
  2. 19 Aprile 2007
    Sono stata mandata da una signora per prendere una busta di farmaci e portarli dal medico per farne prescrivere altri. Arrivata dalla gentile signora, pensa giusto giusto di offrirmi un biscotto, all'inizio non volevo prenderlo perchè non mi andava molto ma la signora ha tanto insistito che alla fine ho preso quel biscotto (non era nemmeno male, sapeva di cocco^^). Che cosa è successo? In pratica avevo una gomma in bocca che lì per lì non ho pensato affatto di buttare...Si si, so cosa pensate! (T__T) Ho messo la gomma da una parte e mangiavo il biscotto dall'altro, poi la signora ha avuto la splendida idea di prendermi un pezzo di carte con una penna per farmi scrivere un appunto; come al solito ho agito senza pensare. Il mezzo biscotto che mi era rimasto in mano l'ho messo in bocca e così le due parti si sono mescolate e fuori ne è uscito UNO STRANO IMPASTO APPICCICOSO E MORBIDO che sapeva di MENTA E COCCO (O.o) Si si, so ancora cosa pensate! (T__T). Prima di ritornare in ufficio sono scappata a casa per sciacquarmi la bocca e lavarmi i denti...(^__^;;)
    SONO COSE CHE, AHIMÈ, CAPITANO! ^^
  3. 27 Aprile 2007
    A differenza di altri giorni che me la sono cavata diversamente (disturbando chi purtroppo a qull'ora dormiva perchè ho dovuto suonare) Ho deciso di improvvisare, approfittando della presenza di una collega che mi ha gentilmente tenuto lo zaino, MI SONO ARRAMPICATA SU PER IL MURETTO, son passata dall'altra parte facendo molta attenzione a non farmi male e son saltata giù. (>__^)b

I primi paragrafini de "Le Avventure di Annette" termina qui ma vi da l'appuntamento alla prossima, perchè CREDETEMI ci sarà sicuramente una prossima! ^^

Vi auguro una splendida domenica;
Annette86 (^__^)/



Lavoro
Annette86 ¦ 11:50:00 ¦ 06/05/2007 ¦ Permalink ¦ 6 Commenti [popup]