Benvenuti nel mio blog!
Kanjani 8

I Kanjani8, un gruppo di otto membri del Johnny's Jimusho Entertainment, sono:

Yokoyama Yu, nato il 9 Maggio 1981 ad Osaka
Shibutani Subaru, nato il 22 Settembre del 1982 ad Osaka
Murakami Shingo, nato il 26 Gennaio del 1982 ad Osaka
Maruyama Ryuhei, nato il 26 Novembre del 1983 a Kyoto. È sia cantante che bassista del gruppo
Yasuda Shota, nato l'11 Settembre del 1984 a Hyogo. È sia cantante che chitarrista del gruppo
Nishikido Ryo, nato il 3 Novembre del 1984 ad Osaka
Okura Tadayoshi, nato il 16 Maggio del 1985 ad Osaka. È sia cantante che batterista del gruppo
Uchi Hiroki, nato il 10 Settembre del 1986 ad Osaka.

Il gruppo è nato dalla fusione dei V.West di cui facevano parte Uchi Hiroki, Okura Tadayoshi, Maruyama Ryuhei e Yasuda Shota,
e dei Kansai Jr di cui facevano parte Shibutani Subaru, Nishikido Ryo, Murakami Shingo e Yokoyama Yu.

Il loro debutto risale al 2004 con il loro primo singolo, intitolato "Naniwa Iroha Bushi".

Durante il loro successo però, nel 2005, Uchi Hiroki (membro anche degli NewS) venne sospeso per un periodo di durata sconosciuta per essere stato scoperto a bere alcolici.

All'interno della band intanto si formarono altri due gruppi: i 3Kyoudai formato da Subaru, Shota e Yu, ed i Kanjimi3 formato da Shingo, Tadayoshi e Ryuhei.

I Kanjani8 per ora hanno alle spalle un album, un mini album, e sei singoli.



Japan
Annette86 ¦ 13:08:00 ¦ 20/05/2008 ¦ Permalink ¦ 7 Commenti [popup]
Sakura-Jima

Qualche giorno fà ho fatto una piccola ricerca per la tesina della mia cuginetta (vulcani e terremoti) ed ho trovato dei frammenti sulla storia giapponese che mi hanno lasciato a bocca aperta...

...Vulcano  Sakura-jima - 1117 mt - Kyushu - Asia- Giappone.
Il Sakura-Jima é uno stratovulcano situato nell'isola di Kyushu a Sud del Giappone. Il suo cono vulcanico è al centro dell'Aira Caldera e si eleva, quasi totalmente circondato dal mare, nella baia di Kagoshima formata dalla larga caldera. Prima dell'eruzione del 1914 il vulcano era isolato al centro della baia, solo a causa di quell'eruzione l'isola del vulcano Sakurajima si è unita alla terra circostante la baia. La nascita del vulcano risulta molto recente : si pensa che sia emerso all'interno della baia caldera circa 13.000 anni fa, geologicamente giovanissimo. Il vulcano è uno dei più attivi del Mondo, infatti dal 1953 è in una continua serie di attività ravvicinate di media entità con innumerevoli esplosioni. Le circa 150 esplosioni annue di media, dal 1953 ad oggi, lo rendono  uno tra i vulcani più pericolosi del Mondo. Il vulcano fa parte integrante del panorama della popolosa e vicinissima città di Kagoshima che dista in linea d'aria solo 7 Km. dal cratere. Sono frequenti le eruzioni del vulcano che fanno giungere la propria cenere sulla sottostante città. Anche il traffico aereo e l'aeroporto cittadino dipendono sempre dagli umori del vulcano.

Catastrofe del 1914: terremoto ed eruzione.
Nel 1914 il vulcano Sakura-jima si manifestò con la più potente eruzione avvenuta in Giappone questo secolo. Dopo più di 100 anni di inattività, si risvegliò con una disastrosa serie di eventi. Il terribile prologo avvenne il 10 e l'11 Gennaio 1914. Il primo giorno cinque fortissime scosse di terremoto, altre 250 il giorno seguente, preannunciarono l'eruzione del vulcano. I terremoti uccisero 25.000 persone sull'isola di Kyushu e misero in allarme la popolazione che con tutti i mezzi, soprattutto battelli, si allontanò dalle città e dal vulcano. L'evacuazione fu spontanea non si attesero disposizioni dal governo Giapponese che comunque inviò immediatamente da Tokyo in soccorso della popolazione la 12.ma Armata Giapponese. La disastrosa e potente eruzione del 12 Gennaio 1914 causò enormi disastri ma fece poche vittime poiché la quasi totalità della popolazione si era già allontanata dal luogo del disastro a causa del terremoto. Più precisamente, giorno 11 Gennaio, il vulcano durante le forti scosse, dette il primo segno di risveglio con l'emissione di un pennacchio di vapore bianco. Ma solo il giorno seguente, 12 Gennaio, alle ore 10.05 mattutine, avvenne la grande esplosione sul fianco del vulcano che espulse, con un'enorme sbuffo nero di notevole potenza, una gran quantità di materiale incandescente misto a fumo e cenere, scagliandolo in cielo sino a 6Km di altezza. Tutto ciò oscurò il cielo della vicina città di Kagoshima che, già fortemente danneggiata dalle ingiurie del terremoto, venne bersagliata dalla ricaduta del materiale vulcanico incandescente, con conseguente aggravio di danni e distruzione. E a proseguire la catena di sventure,  il pomeriggio alle 18.28 ancora un altro forte terremoto completò l'opera di distruzione della città di Kagoshima. Prima dell'eruzione del Gennaio 1914 il Sakurajima era un'isola vulcanica al centro della Baia di Kagoshima. A seguito dei movimenti sismici e della grande massa di materiale vulcanico eruttato, l'isola-vulcano venne ad unirsi con la costa circostante, mutando la topografia della baia.



Japan
Annette86 ¦ 11:31:00 ¦ 26/04/2008 ¦ Permalink ¦ 7 Commenti [popup]
Yoko Kanno


Yoko Kanno
nata nella prefettura di Miyagi il 19 marzo del 1964 è una musicista giapponese, autrice di numerose colonne sonore di film e cartoni animati.

Kanno iniziò a studiare il piano all'età di quattro anni, e, sebbene si sia laureata all'università Waseda (Tokyo) e abbia conseguito un periodo di formazione musicale a Parigi, è un'autodidatta nel campo musicale.
Nel 1987 entrò nel gruppo てつ100% (Tetsu 100%) come tastierista e autrice di canzoni, fino al suo scioglimento nel 1989. Nello stesso anno cominciò a collaborare con la casa di videogames Koei, componendo musiche per videogiochi (in seguito anche per Dreamcast), e poi film, serie TV e pubblicità.


Yoko Kanno è sposata con il compositore Hajime Mizoguchi con cui spesso collabora e condivide il talento musicale poliedrico. Ha composto, assieme a lui,
le colonne sonore di Escaflowne e Proteggi la mia Terra.
Tra i suoi brani più famosi vi sono
Kiseki no umi (Record of Lodoss War), Voices (Macross Plus), Tank! (Cowboy Bebop), Yakusoku wa Iranai (I cieli di Escaflowne), Gravity (Wolf's Rain), Inner Universe (Ghost in the Shell: Stand Alone Complex) e Rise (Stand Alone Complex - 2nd GIG).

Kanno è la leader della big band di 14 elementi The Seatbelts, riunitasi per la registrazione della rimarchevole colonna sonora di Cowboy Bebop, il cui genere varia dal jazz alla fusion fino al blues ed al rock.
Fra i numerosi musicisti che hanno collaborato con lei si segnalano gli italiani Ilaria Graziano e Franco Sansalone.

Il 15 settembre 2005, GameSpot, ha reso noto che Yoko Kanno è stata assunta da Gravity Corporation, azienda coreana già responsabile dal famoso MMORPG Ragnarok Online, per la creazione della colonna sonora del loro nuovo titolo.

Nel video da me inserito potrete ascoltare la canzone di Yoko, "Sora", che mi ha spinto a cercare sue informazioni, ovviamente con le immagini del bellissimo anime Escaflowne (cliccateci su per leggere l'aggiornamento).



Japan
Annette86 ¦ 14:48:00 ¦ 03/01/2008 ¦ Permalink ¦ 8 Commenti [popup]
L'enka e un pò di storia giapponese...

Ciao a tutti!
Come al solito, facendo delle ricerche su cantanti giapponesi sono venuta a conoscenza di nuove "informazioni" se così vogliamo chiamarli ^^
Sapete cos'è l'enka?

Il termine enka si riferisce a due diversi stili della musica giapponese.
Il primo nacque nel periodo Meiji
(1869-1912) e fu in voga fino al periodo Taisho (1912-1926).
Il secondo, al quale generalmente ci si riferisce usando il termine enka oggi, è un tipo di musica popolare
più melodrammatica.
La parola enka nacque nel periodo Meiji, forse con influenze o origini coreane e cineso. Nacque come forma di musica per esprimere dissenso politico, ma perse presto queste caratteristiche per diventare una forma di musica legata a temi come l'amore
, la perdita (dell'amore), la solitudine, le difficoltà della vita, e anche suicidio e morte. L'enka è la prima forma musicale che unisce la scala pentatonica giapponese con le armonie occidentali.
Probabilmente la più famosa cantante di enka è Hibari Misora
(1937-1989), anche detta la "Regina dell'Enka" e la "Regina di Showa", dal periodo Showa (1926-1989) durante il quale visse ed ebbe successo.

Adesso passiamo un pò alla storia di questi tre periodi:

  • Periodo Meiji è il nome con cui in Giappone si indica il periodo di 45 anni di regno dell'Imperatore Meiji, dal 23 ottobre 1868 al 30 luglio 1912. Cominciò con la deposizione dell'ultimo shogun Tokugawa Yoshinobu e l'Imperatore Meiji fu perciò il primo imperatore dotato di potere politico dopo diversi secoli di shogunato. L'Imperatore continuò l'intensa campagna di riforme iniziata vent'anni prima, nota come Rinnovamento Meiji, modificando la struttura politica, sociale ed economica del Paese. Le ristrutturazioni vennero fatte in senso occidentale e colpirono l'università, l'apparato statale con quello giuridico e portarono alla creazione di una costituzione giapponese.
  • Il regno dell'imperatore che succedette a Meiji, Yoshihito, diede inizio al periodo Taisho, che durò solo quattordici anni. Nel 1914 il Giappone onorò i suoi accordi bellici dichiarando guerra alla Germania ed invadendo le sue colonie in Asia. Il debole imperatore Taisho non riuscì ad affermarsi come personaggio autoritario, e durante questo periodo si rafforzò ulteriormente la fazione dei nazionalisti e si indebolì la fiducia nei partiti. Nel 1923 un terremoto disastroso colpì le città di Tokyo e Yokohama, e tutto il territorio circostante. Milioni di giapponesi furono costretti a scappare dalle città in fiamme. Il periodo Taisho termina nel 1926 con la morte dell'imperatore.
  • A Taisho succedette l'imperatore Hirohito, dando così inizio al periodo Showa. L'ultimo periodo artistico del Giappone si distingue soprattutto per l'architettura e la costruzione di edifici a prova di terremoto. Altri tipi di architettura sono: l'arte dei giardini, con ricostruzione di ambienti naturali, bonsai e piccoli laghetti.

Questo è tutto,
una buona serata,
Annette86 (^__^)/

Approfitto di questo post per fare i miei Auguri di Buon Compleanno a Nik! (>__^)b



Japan
Annette86 ¦ 19:08:00 ¦ 22/08/2007 ¦ Permalink ¦ 13 Commenti [popup]
Chiaki Ishikawa & Yuki Kajiura

Stavo cercando la cantante della colonna sonora di un nuovo anime...
o forse dovrei dire lungometraggio di cui comunque vi parlerò in seguito ed ho trovato un'altra cantante giapponese, inutile dire che la sua voce mi ha subito colpito.
É da qualche ora, infatti, che ascolto ininterottamente una canzone in particolare, "Uninstall"...
se siete curiosi di sentirla, basta guardare il video.

Chiaki Ishikawa nata a Tokyo il 29 marzo del 1969.
(clicca qui per vedere un'immagine)

Yuki Kajiura nata a Tokyo il 6 agosto del 1965.
(clicca qui per vedere un'immagine)

Nel giugno del 1992 fecero il suo debutto sulla scena musicale con See-Saw, un trio tutto al femminile composto dalla Ishikawa (cantante solista), dalla Kajiura (accompagnamento vocale e tastiera) e Yukiko Nishioka.
Nei due anni seguenti il gruppo produsse sei singoli e due album, fino a quando non si sciolse temporaneamente nel 1995
.
Yukiko Nishioka decise di diventare una scrittrice, sia Yuki che Chiaki, invece, continuarono la loro carriera da solista.
La prima componendo musica per altri artisti, spot televisivi, videogiochi e anime.
La seconda ha composto tre album da solista
(l'uscita dell'ultimo è prevista per il 22 agosto 2007)

Nel 2001 Yuki ricreò See-Saw insieme a Chiaki Ishikawa.

Minna-san...oyasumi nasai!
(spero sia corretto^^)
Annette86 (^__^)/



Japan
Annette86 ¦ 00:49:00 ¦ 19/08/2007 ¦ Permalink ¦ 6 Commenti [popup]
Olivia Lufkin!


Ciao a tutti!
Eccomi nuovamente sul blog per aggiornare la sezione J-MUSIC!

Olivia Lufkin nasce il 9 dicembre del 1979 ad Okinawa in Giappone da padre americano e madre giapponese. Ha un fratello, Jeffrey, ed una sorella, Caroline, entrambi musicisti come lei.


Olivia comincia a lavorare nel campo musicale a 17 anni, quando frequenta l'Okinawa Actors School, durante un concerto nel 1996, l'Avex Trax la nota e le offre un contratto per entrare a far parte del gruppo dance/euro-beat D&D (Dance & Dream) e lei accetta diventandone la leader.
Le D&D sono formate, oltre che da Olivia, da altri due membri, Aya Uehara e Chikano Higa. Debuttano nel 1996 con il singolo "IN YOUR EYES", dopo pubblicano altri 5 singoli, il loro successo é modesto, in quanto il loro singolo più venduto é arrivato solo alla posizione n° 25 dell'Oricon Chart, anche se il loro primo e finora unico album "Love is a Melody ~D&D Memorial 1st~" ha raggiunto la 5° posizione.
Nel 1998 Olivia lascia la band per intraprendere una carriera solista, mentre Aya e Chika decidono di portare avanti il gruppo con il nome di "Aya & Chika from D&D", ma dopo due singoli dallo scarso successo, vengono definitivamente licenziate dall'Avex Trax.

Tetsuya Komuro decide di proporre la canzone "Together Now", colonna sonora dei mondiali di calcio '98, proprio ad Olivia, il singolo é stato pubblicato sia in Giappone che in Francia e presenta uno stile rock.
Dopo 10 mesi, Tetsuya Komuro lancia la carriera solista in stile j-rock di Olivia sotto l'Avex Trax e nel Febbraio del 1999 esce il suo singolo di debutto "I.L.Y. ~Yokubou~", che raggiunge la 32° posizione dell'Oricon Chart e "Re-ACT" che raggiunge la posizione n° 29, la sua carriera solista sembra non essere, fin dall'inizio, tanto migliore di quella con le D&D.

Dopo l'uscita di altri album che non riescono a raggiungere buone posizioni in classifica seguono due anni di completo silenzio da parte di Olivia, finché nella primavera 2006 inizia non solo quella che si può considerare una rinascita ma il successo vero e proprio per la giocane artista.
Tutto grazie all'anime NANA.

Ai Yazawa infatti, dopo aver ascoltato alcuni suoi lavori, sceglie lei per cantare la sigla finale dell'anime ispirato al suo manga, "a little pain", mentre il compito di realizzare la sigla iniziale viene affidato ad Anna Tsuchiya, altra giovane cantante j-rock sottovalutatissima, fino a quel momento però.
Il singolo raggiunge la posizione n° 8 dell'Oricon Chart e dopo appena due settimane diventa il singolo più venduto della sua carriera

Dopo anni di ingiusti insuccessi il talento di Olivia viene finalmente ripagato!

Le mie canzoni preferite sono: "A little pain", "Wish", "Dekinai", "Ballerina" and "Cupid"
Anche se non siete appasionati di musica giapponese come me chissà che non possa piacervi.
Un saluto a tutti,
Annette86



Japan
Annette86 ¦ 15:06:00 ¦ 09/07/2007 ¦ Permalink ¦ 4 Commenti [popup]
Konbanwaaa!

Ciao a tutti!
Vi anticipo le mie future lezioni di lingua giapponese aggiornando sul mio nome e nickname scritti in KATAKANA!
Inoltre la prima lezione sarà proprio incentrata sui diversi tipi di scrittura.

ANNA

ANNETTE

Per concludere vi lascio con una domanda:
- Perchè il mio nome va scritto in katakana e non in hiragana?
Dite la vostra!

Questo è tutto,
Annette86

P.S: Sono in fase di apprendimento ma non credo di aver problemi con i sillabari quindi non dovrebbero esserci errori. ^^



Japan
Annette86 ¦ 20:00:00 ¦ 05/06/2007 ¦ Permalink ¦ 11 Commenti [popup]
Ai Otsuka


Ciao a tutti!
Oggi metterò da parte Ayumi per parlarvi di un'altra cantante giapponese conosciuta grazie ad Asami e che mi piace molto: Ai Otsuka!

Ai Otsuka é una delle cantanti j-pop più famose del momento.
Il suo stile si potrebbe definire "pop infantile", in quanto le melodie delle sue canzoni sono sempre allegre, dolci e pucciose e in più lei ha una vocina sottile da bambina.
Eppure non piace solo ai bambini, in quanto le sue canzoni sono talmente piacevoli da ascoltare, che mettono allegria anche ad una persona adulta.

E' sotto contratto con l'Avex Trax, debutta il 10 Settembre 2003 con il singolo "Momo No Hanabira" che raggiunge solo la posizione n° 24 dell'Oricon Chart. E' con il secondo singolo "Sakuranbo" che esplode il successo, il singolo, anche se raggiunge solo la posizione n° 5, starà nelle charts giapponesi per ben 101 settimane e venderà 527.674 copie. Il 31 Marzo 2004 esce il suo album di debutto "LOVE PUNCH" che vende 696.729 copie. Nel 2004 pubblica 4 singoli che superano tutti le 100.000 copie vendute e il 17 Novembre del 2004 esce il suo secondo album "LOVE JAM" che debutta al 1° posto dell'Oricon Chart e vende 654.455 copie e si conferma più o meno sullo stesso successo del precedente.

Sebbene "Sakuranbo" rimane tutt'ora il suo singolo più venduto il successo più grande deve ancora arrivare per Ai. L'11 Maggio 2005 esce il singolo "SMILY/Bi-dama" che raggiunge il 1° posto dell'Oricon Chart per la prima volta e vende 310.323 copie, durante l'estate esce il singolo "Neko ni Fusen" che vende 111.324, ma sorprendentemente Ai riesce a sfornare un altro grandissimo successo, la ballata romantica "Planetarium", é una delle sue canzoni più mature e mette in risalto quanto lei sia davvero un'artista completa e una bravissima compositrice a chi, fino di quel momento, l'ha considerata solo una cantante per bambini. "Planetarium" raggiunge la 1° posizione dell' Oricon Chart e vende 315.669 copie, diventando il suo secondo singolo più venduto dopo "Sakuranbo". E soprattutto grazie a questo ultimo sngolo che il suo ultimo album "LOVE COOK", entrato direttamente alla posizione n° 1, ha venduto la bellezza di 813.688 copie.

Nel 2006 escono altri quattro singoli, come nell'era di ''LOVE JAM'', non c'é una hit che spicca particolarmente sulle altre, in quanto le vendite sono state simili, tutti e quattro sono stati certificati disco d'oro. Il 28 Marzo l'Avex Trax decide di pubblicare il suo primo best album intitolato "Ai am BEST" che entra direttamente al 1° posto dell'Oricon Chart e vende più di 400.000 copie in due settimane.

Grazie alla sua popolarità sempre più in crescita, c'é già chi la candida come futura reginetta del J-pop, nel caso Ayumi Hamasaki e Hikaru Utada dovessero non vendere più così tanti dischi come adesso. Ma per ora Ayu ed Hikki non mollano e la concorrenza é agguerrita, infatti anche Koda Kumi sta scalpitando per questo titolo ultimamente e la giovane Ai ne ha ancora di strada da fare, ma il talento e la fantasia ci sono e si sentono, bisognerebbe solo che Ai sfornasse, insieme alle canzoncine zuccherose, diventate ormai il suo marchio, qualche canzone più adulta per conquistarsi una fetta di pubblico più ampio.

No! No! No! Senza storie e storielle, Ayumi è la numero 1! (>__^)b
Con questo è tutto,
Annette86 (^__^)/



Japan
Annette86 ¦ 13:12:00 ¦ 24/05/2007 ¦ Permalink ¦ 4 Commenti [popup]
Erika Sawajiri/Kaoru Amane

Ciao a tutti!
Eccomi un'altra domenica a postare sul mio blog...
Intanto
chiedo scusa a tutti per aver dimenticato gli auguri di Pasqua
ma tra servizi e pranzi da mia zia...O__o  <-- Ecco! ^^

Oggi vorrei parlarvi di una cantante giapponese (non è Ayumi tranquilli^^)
che con la sua canzone "Taiyou no Uta" mi ha colpito molto.
[tra l'altro avevo postato il link per poterla ********* tempo fà]

L'artista in questione è Erika Sawajiri conosciuta anche come Kaoru Amane, nome con il quale canta.
Purtroppo non ho trovato molto in italiano...solo che...
É nata l'8 aprile del 1986 a Nerima (Tokyo) da padre giapponese e madre algerina-francese.
É una modella e anche un'attrice...

Sarò sincera, ho scoperto oggi che è un'attrice trovando per caso il suo nome sullla copertina di questo film (click here)anche se poi non direi tanto per caso e vi spiego subito il motivo...




Non notate nulla di strano nella copertina?
Dove ci sono tutte quelle scritte in basso...
A meno che non si riconosca il titolo (click here per un piccolo aiutino) bisogna avere una minima conoscenza non dico dei kanji ma almeno dell'hiragana...

Non avete ancora capito?!
Tranqui, not problem...
Click here per la soluzione. ^^

Capito perchè non è stato un caso?!
[sono fuori lo so ma che ci posso fare?!]

Con questo vi auguro una splendida domenica
Annette86



Japan
Annette86 ¦ 14:49:00 ¦ 15/04/2007 ¦ Permalink ¦ 13 Commenti [popup]
E se andassi anche ad Hong Kong?!

Ciao a tutti!
Navigando un pò in internet...ho trovato...

Madame Tussauds è uno dei più famosi musei delle cere al mondo, presente attualmente in cinque diverse città, quali Londra, New York, Las Vegas, Amsterdam, Hong Kong.

E fin qui non c'è nulla di strano ma fate bene attenzione a questa news:
"Alla famosa cantante è stata dedicata una statua in cera, rigorosamente in grandezza naturale, al Museo delle Cere di Madame Tussauds di Hong Kong. Tale onoreficenza finora era stata concessa solo a un politico giapponese e a un lottatore di sumo: questo sta a dimostrare quanto successo abbia praticamente in tutto il mondo la giovane artista. D'altronde non c'è nemmeno da stupirsene: non solo è la vincitrice del Golden Prize ma i suoi album sono sempre in vetta alle classifiche.

Non avete ancora capito?!
Eppure vi ho dato alcuni indizi evidenziando alcune parole...
Mi riferisco niente di meno alla mia singer preferita.
AYUMI!
Ebbene si, al museo delle cere di Hong Kong c'è la statua di Ayu...
Male che vada, se non riuscirò mai a vederla dal vivo [mi auguro cosa improbabile visto il mio (mi auguro) futuro trasferimento a Tokyo] mi accontenterò di una foto...O__o
l'idea mi piace poco e niente...meglio continuare a sognare! ^^

Cliccate qui per vedere l'immagine.
Purtroppo ho dovuto fare qualche taglio (come potete notare non si vede la A dietro le spalle di Ayu) ma non mi sembrava giusto pubblicare la foto di qualcuno nel blog.

Con questo è tutto.
Spero di farmi sentire più spesso...
Annette86 (^__^)/



Japan
Annette86 ¦ 20:50:00 ¦ 06/04/2007 ¦ Permalink ¦ 11 Commenti [popup]
Ayumi Hamasaki - Arena Tour 2002

Ciao a tutti!
Continua, imperterrita, la mia visione dei concerti di Ayu.
[visto che poi sarò impegnata parecchio]
L'ultimo visto è stato: ARENA TOUR 2002
[cominciato domenica 28 e concluso lunedì 29]
BELLISSIMO!
É il concerto di Ayumi più WOW visto fin'ora.
Più wow del Countdown Live 2004/2005 con la memorabile performance di "Trauma".
Più wow dell'Arena Tour 2003/2004 con "Memorial Address"
Più wow del Dome Tour 2001 con la grandiosa esibizione di "A Song For XX".
[sono abbastanza fuori?^^]

Non solo durante il concerto, grazie al gran montaggio fatto, possiamo vedere dei pezzi "made dietro le quinte" ma possiamo ascoltare titoli come:
"EVOLUTION", "AUDIENCE", "UNITE", "INDEPENDENT", "FLOWER GARDEN"
e "TRAUMA" cantate una dopo l'altra per poi concludere con la splendida "NO MORE WORDS"
[sigla del 1° film di Inuyasha].
Inoltre nella seconda esibizione con "NATURALLY" c'è un gioco di luci (laser verdi) che finisce in un boom pazzesco, davvero grandioso...
Carinissima anche "NEVER EVER", bellissimo il pezzo in cui
si sente il battito di un cuore interrotto poi da Ayu che spacca le sbarre.
Alla fine della prima performance "I AM", invece, quando Ayumi si gira verso il pubblico sembra di assistere ad uno di quei film horror giapponesi, infatti Ayu indossa una parrucca di capelli:
lunghi, neri e lisci.
E l'espressione che ha sul viso, be è molto simile alla classica bambina che mi terrorizza tanto.
E per concludere, mentre canta "INDEPENDENT" Ayu e i ballerini che si trovano sul palco, lanciano al pubblico degli oggetti...uno di questi, lanciato proprio da Ayumi...be...commentate voi...!

Guardate le immagini cliccabili dalle tracce e capirete.
Ho contornato di rosso i momenti di cui parlo sopra.

Arena Tour 2002

TrackList
01. I Am
02. Opening Run
03. Naturally
04. Never Ever
05. A Song For XX
06. Free & Easy
07. Evolution
08. Audience
09. Unite
10. Independent
11. Flower Garden
12. Trauma
13. No More Words
14. M
15. Dearest
16. Daybreak
17. Who...

Niente da dire su "DEAREST"
[la canzone che mi ha portato alla fissa per Ayu]
Bellissime come sempre "M", DAYBREAK" e "WHO".

Adesso!
Escludendo il fatto che nel montaggio ci sono anche degli extra "fuori concerto".
É bastato l'intero post per confermare ciò che ho detto all'inizio?...
...ovvero che è il CONCERTO PIÚ WOW visto fin'ora!?

P.S: Quando si parla del Giappone non ci sto più di testa, quindi scusate questo post confusionario e ripetitivo ^^

Con tanto affetto,
la vostra Annette86



Japan
Annette86 ¦ 15:01:00 ¦ 30/01/2007 ¦ Permalink ¦ 6 Commenti [popup]
Ayumi Hamasaki - Dome Tour 2001

Ciaooo ^^
Eccomi nuovamente a parlare di
Ayumi.
Ieri ho, infatti, concluso la visione di un altro suo concerto...
(purtroppo i tempi sono quelli che sono e non riesco a vederli in maniera cronologica (diciamo), ma meglio di niente^^)

Anche quest'altro come il "Countdown Live 2004/2005" e l "Arena Tour 2003/2004" mi ha preso totalmente.
L'apertura del concerto è stata molto bella...non so, c'era un gioco di luci che mi ha davvero colpito;
se escludiamo il fatto che, Ayumi, ha cominciato con canzoni come "Evolution" e "Fly High"...
(molto movimentate e che adoro^^).
Non ho parole per descrivere, invece, il momento in cui ha cantato "A Song For XX".
Che dire?! Bellissima la canzone, Bellissima la performance.
Come ultimo punto: É il primo concerto che ho visto fin'ora in cui canta anche "Endless Sorrow",
altra stupenda canzone (non si era capito?...^^)

Dome Tour 2001

TrackList
01. Opening
02. Evolution
03. Fly High
04. Duty
05. Never Ever
06. M
07. A Song For XX
08. Surreal
09. Vogue
10. Audience
11. Seasons
12. Endless Sorrow
13. Unite
14. Trauma
15. Boys & Girls
16. Who...

AVVISO: Potete cliccare sul titolo del concerto per vederne la copertina mentre sui titoli delle canzoni per vedere delle immagini tratte dalle rispettive performance.

A questo proposito vi metto il link del post (modificato) in cui parlavo degli altri due concerti visti.
Cliccate qui!

Con questo è tutto,
Annette86



Japan
Annette86 ¦ 19:55:00 ¦ 20/01/2007 ¦ Permalink ¦ 24 Commenti [popup]
Japanese Songs

Ciao a tutti!
Eccovi disponibili sul blog i link per effettuare il download di alcune canzoni di Ayumi,
ho scelto tra quelle che in assoluto preferisco (le prime quattro) e altre (che mi piacciono ugualmente^^)
Che altro dire?!
Buon ascolto!

- Dearest
- Rainbow
- No More Words
- Moments
- A Song Is Born
- Endless Sorrow
- Evolution
- Inspire
- Trauma
- Who...

Approfitto di questo post per proporvi tre canzoni che in questo periodo ascolto di continuo
1) Rurutia - Lost Butterfly
2) Hama Chisaki - Yakusoku
3) Kaoru Amane -Taiyounouta

Annette86

P.S: Per eventuali problemi con i link, fatemi sapere...



Japan
Annette86 ¦ 00:32:00 ¦ 09/12/2006 ¦ Permalink ¦ 10 Commenti [popup]
I concerti di Ayumi!

Ciao a tutti!
Come ormai tutti sapete, la mia cantante di j-pop preferita è
Ayumi Hamasaki!
Di conseguenza sono andata alla ricerca di tutto ciò che potrebbe riguardarla, concerti compresi.
Eheh occupando il salotto ho costretto mio fratello a guardarlo insieme a me ma non sembrava tanto dispiaciuto! (>__^)b

Venerdì 1 dicembre - Sabato 2 Dicembre
Countdown Live 2004/2005


TrackList
01. Whatever
02. Immature
03. Fly high
04. Duty
05. M
06. Carols
07. Evolution
08. Flower garden
09. Audience

10. Independent
11. Trauma
12. Inspire
13. Walking proud
14. To be
15. Key
16. Humming 7/4
17. Boys & Girls
18. Winding road

Che dire?! Davvero un gran concerto.
Emozionante la parte in cui Ayumi fa il countdown!
(conoscendo i numeri contavo insieme a lei ^^)
Meravigliose le canzoni: Inspire, Flower Garden (per non dire tutte^^)
Bellissime le performance di Evolution e di Trauma!
Se potete cercate quest'ultima sul web perchè è davvero...Stupenda!
Ayu dimentica un pezzo della canzone ^^
É troppo duciiiiii! Grandeeeee Ayuuuuu!
Ma non è finita qui!

Martedì 5 dicembre
Arena Tour 2003/2004

TrackList

01. Ourselves
02. Real me
03. Angel's song
04. Fly high
05. Teddy bear
06. Memorial address
07. Because of  you
08. Surreal
09. Evolution
10. No way to say
11. Greatful days
12. Boys & Girls
13. Unite
14. Moments
15. Trauma
16. Independent
17. Flower garden
18. Who...

Questa volta Ayumi non dimentica le parole di nessuna canzone ma il concerto è stato stupendo ugualmente ^^
Bellissime le canzoni Angel's song, Memorial Address e Moments (e non solo queste^^)
Tra l'altro queste tre canzoni sono state alcune delle primissime che ho ascoltato.

Un osservazione:
Mi sono accorta che a fine di ogni concerto, Ayumi fa segno di fare silenzio, le luci si abbassano e quando tutto tace, ringrazia il pubblico senza microfono!
Trovo che sia molto dolce...^^
Cliccate i link di sotto...

Countdown 2004/2005
ArenaTour 2003/2004

By Annette86



Japan
Annette86 ¦ 18:48:00 ¦ 07/12/2006 ¦ Permalink ¦ 7 Commenti [popup]
Ayumi Hamasaki

Ciao a tutti!
Non so se ricordate ma avevo già accennato qualcosa riguardo ad Ayumi in
un mio precedente post...
...ma eccomi con l'aggiornamento vero e proprio.

Ayumi Hamasaki é considerata la regina incontrastata del J-pop, dal 1998 ad oggi ha venduto circa 55.000.000 milioni di dischi ed é per ora l'artista femminile ad aver venduto più dischi in Giappone e la quarta artista in generale in tutta la storia della J-music.

Ayumi nasce il 2 Ottobre del 1978 a Fukuoka, in Giappone. É stata cresciuta da sua nonna, in quanto suo padre ha abbandonato la famiglia quando Ayu aveva appena 2 anni e sua madre era sempre impegnata a lavorare per guadagnare il minimo per tirare avanti.
Fin da giovanissima, per mancanza di soldi, é stata costretta a fare la modella, a recitare in alcuni film di poca importanza, sotto il nome d'arte di Kurumi Hamazaki ma non riesce mai a raggiungere il successo, per fare la modella é sempre stata considerata troppo bassa e così si limita a partecipare a qualche servizio fotografico in costume da bagno, ma la maggior parte del tempo lo passa da disoccupata.
Nel 1995 inizia la sua carriera musicale, riesce ad ottenere un contratto con la Nippon Columbia e il 1° Novembre 1995 esce il suo primo mini-album, in collaborazione con i rappers Dohzi-T e DJ Bass, ''NOTHING FROM NOTHING''. L' album non raggiunge nemmeno la top 200 dell' Oricon Chart, così Ayumi viene licenziata.

Un giorno viene notata da Masato ''Max'' Matsuura, produttore nell'Avex Trax, che la nota mentre stava cantando in un karaoke bar e le propone un contratto. Subito Ayu rifiuta, dopo la brutta esperienza con la Nippon Columbia, ma visto che intanto é disoccupata e non ha niente da fare, accetta. Matsuura, leggendo alcune sue lettere, rimane impressionato, dal suo modo di scrivere, perciò le propone di scrivere lei le parole delle sue canzoni, nonostante non avesse mai studiato come comporre una canzone in vita sua, inoltre decide che lo stile più adatto alla sua voce é un pop melodico (anche se in futuro diventerà un pop molto tendente al rock).

La carriera di Ayumi sembra non fermarsi più.

Per avere altre informazioni riguardo Ayumi, visitate il sito dal quale ho tratto l'aggiornamento,
J-MusicItalia

Prima di chiudere, vi posto precisamente due immagini trovate sul web...
Ayumi 1
Ayumi 2
...spero possiate anche voi apprezzare le sue canzoni.

Grandeeeeeeee Ayumiiiiiiiiii
Annette86 (>__^)b



Japan
Annette86 ¦ 18:42:00 ¦ 26/11/2006 ¦ Permalink ¦ 30 Commenti [popup]
"Bambole Kokeshi" di Banana Yoshimoto

Io cerco dei vestiti che siano perfetti per me, ma non li trovo da nessuna parte
forme, tessuti e colori capaci di esprimere tutto quello che ho dentro
vestiti che dicano che sono viva qui, in questo momento
provo a mettere insieme tutte le immagini che conosco, ma non funziona
in questo paese, oggi, nemmeno i miei genitori riescono a trovarli.

Come una bambola kokeshi
come un uovo sodo senza il guscio
come un feto in attesa di venire alla luce
aspetto qualcosa
come un pulcino appena nato ancora bagnato
ho il presentimento delle cose lieti e delle cose tristi che stanno per accadere
neanche questo riesco a esprimere in parole, non ancora
ma mi batte il cuore, sono viva.

In questo paese, indipendentemente da dove si nasce
siamo pressati, incalzati, costretti in una forma
anche nella più remota campagna , è un susseguirsi di stradoni diritti e anonimi
ed enormi negozi di cattivo gusto
ma se guardo il verde delle montagne fitte di alberi mi vengono le lacrime agli occhi
una piccola cascata che mi sembra un giocattolo
il colore grigio del mare tranquillo come un lago
amo questa natura delicata che c'è solo qui da noi.

Sono tempi in cui può accadere di tutto
si organizzano con grande impegno convegni in difesa degli uccellini
mentre i bambini uccidono i gatti
la gente partecipa con gioia a un'antica festa popolare portando a spalle
il palanchino sacro, e intanto qualcuno mette il veleno nel cibo di tutti
molti dicono che non sanno più in cosa credere.

Forse non c'entra molto, ma c'è la madre di una mia amica che ha sempre
le unghie perfettamente in ordine
la sua cucina, che non viene mai usata, è tutta scintillante
da loro si mangiano solo cibi comprati già pronti
in raffinati negozi di gastronomia
e pane francese che si fanno recapitare a casa appena sfornato
ma la mia amica è amata.

Mia madre è di famiglia contadina, la mia cucina è sempre schizzata di grasso
lei fa da mangiare riso bianco, tempura e verdure in salamoia, è una cuoca fantastica
anch'io sono amata.
Più che gli aspetti negativi delle differenze
conta la possibilità di coltivare l'amore e di capirsi l'uno con l'altro
la possibilità di crescere
in quest'epoca che si muove vertiginosamente, non faccio che vedere gente,
tante persone tutte diverse
e posso incontrarle senza paura, da qualunque posto vengano,
qualunque sia il loro aspetto
seguendo l'istinto, abbandonando i pregiudizi
la nostra anima diventa sempre più meravigliosa.

Mi piace
mangiare, prendermela comoda,
stare in salute,
essere approvata dagli altri, il denaro,
evitare di vedere le cose brutte,
ma non è per questo che vivo.
Per fare quello che mi interessa davvero
posso anche non mangiare, avere guai,
ammalarmi,
essere criticata, restare senza un soldo,
vedere un sacco di cose brutte
fa lo stesso.
Sono fiera di questa mia convinzione, per infantile che sia
vivere è vedere entrambi i lati delle cose
non è mica roba da poco
vorrei che tv e giornali smettessero di raccontare solo cose tristi
in questo mio nuovo viaggio
che è ancora appena all'inizio.

Un grazie a DiveToBlue per avermela fatta conoscere
e un grazie al
sito dal quale l'ho presa.
By Annette86



Japan
Annette86 ¦ 08:23:00 ¦ 21/11/2006 ¦ Permalink ¦ 6 Commenti [popup]
Le bambole Kokeshi

Ciao a tutti!
La mia "fissazione" per il
Giappone continua e diventa sempre più forte.
Ultimamente vi ho parlato di bambole...eh si, di bambole.
Prima delle bamboline
Teru Teru Bozu, che servono per far allontanare il mal tempo,
poi è stata la volta delle bambole
Daruma, con le quali esprimere un desiderio...
Adesso vi parlerò invece, e giuro con le bambole la finisco qui^^, delle bambole Kokeshi.

Chiunque si rechi in Giappone e ne voglia portare via un pezzettino non potrà fare a meno di stupirsi di vedere che i souvenir davvero non mancano. Ce ne sono per tutti i gusti, ma l’oggetto più “prezioso” e forse meglio rappresentante la cultura nipponica è la bambola.

Le bambole Kokeshi per tradizione sono il souvenir per eccellenza, ma se un tempo l’oggetto era equivalente alle nostre cartoline, oggi è diventato un pezzo da collezione ed i prezzi che possono chiedere gli artigiani non sono sempre popolari.
Queste bambole hanno una forma particolare: una sfera per la testa ed un cilindro per il corpo che è privo degli arti.
Bambole dalla forma essenziale e da un aspetto leggermente fallico, rappresentano prevalentemente bambine, ma da alcuni anni si è estesa anche alla rappresentazione di donne e di uomini di campagna nella vita di tutti i giorni.
Le Kokeshi sono bambole di piccole dimensioni completamente in legno e dipinte a mano.
Per molti anni la zona di Hakone ha avuto un fiorente artigianato di bambole Kokeshi, ma regioni come quella del Tohoku possono vantarsi per la loro fama dovuta ad una lunga tradizione per la produzione di Kokeshi e si pensa che questo tipo di bambole sia originario di essa e soprattutto dei piccoli villaggi di montagna e della città di Sendai. Purtroppo non si hanno notizie storiche certe a riguardo, ma gli studiosi dei fenomeni folkoristici ritengono che un tempo le bambole con cui giocavano le bambine avessero questa forma. Per quanto riguarda il periodo della loro nascita, si presuppone che le prime bambole siano state costruite nell’epoca di Edo e che tra il XVII ed il XVIII secolo le Kokeshi raggiunsero l’apice della loro popolarità.

Un ringraziamento al sito da cui ho tratto l'aggiornamento.
By Annette86 (^__^)/



Japan
Annette86 ¦ 15:14:00 ¦ 17/11/2006 ¦ Permalink ¦ 25 Commenti [popup]
Shichigosan

Il 15 novembre, in Giappone, si festeggia una ricorrenza denominata “Shichigosan”, letteralmente “Sette, cinque, tre”, durante la quale i bambini di 5 anni e le bambine di 3 e 7 anni, vestiti in abiti tradizionali, vengono condotti dai loro genitori in un tempio shintoista, dove si pregherà affinché essi abbiano una vita lunga e serena.

La festività ha una tradizione antica, che risale all’epoca Heian ed alla sua corte.
La scelta delle 3 età aveva un significato simbolico (in Giappone i numeri dispari sono da sempre considerati fortunati!), ma era anche legata a degli stadi precisi nella crescita di un bambino:

3 anni: si cominciava a far crescere i capelli ai bambini, che avrebbero poi potuto acconciarli con le fogge distintive dell’ uomo e della donna. Fino ad allora infatti, sia i maschietti che le femminucce, avevano portato i capelli rasati a zero. Questo avvenimento veniva indicato col nome di kamioki (kami = capelli; oki = lasciare, disporre).

5 anni: i bambini indossavano per la prima volta l’hakama (l’abito tradizionale maschile) segno che il bambino stava diventando un uomo o un ometto!
Il nome dato a questa ricorrenza è hakamagi (vestire l’hakama).

7 anni: Le bambine sostituiscono il nastro con il quale erano solite indossare il kimono con l''obi, come le donne adulte.
L’evento prende il nome di obitori (togliere l’obi).

La scelta del 15 di novembre come data per festeggiare questa ricorrenza, risale invece al periodo Tokugawa.
La storia vuole infatti che il 3° Shogun, Tokugawa Iemitsu, preoccupato per la salute del suo quartogenito (che poi diventerà il 5° Shogun Tokugawa Tsunayoshi), decise di festeggiare il compimento del quinto anno di età del figlio in una data particolarmente propizia agli dei (appunto il 15 novembre) per ingraziarseli ed intercedere presso di loro per la salute del bambino.

Da allora lo Shichigosan resta fissato al 15 novembre, ma non essendo un giorno festivo, viene solitamente spostata al fine settimana, controllando comunque che il giorno sia considerato fausto.

Simbolo di questa festività è la caramella che viene regalata ad ogni bambino: la cosiddetta chitoseame (caramella dei 1000 anni), un bastoncino di zucchero bianco e rosso, che vuole essere un augurio per una vita lunga e sana. A rafforzare questo simbolismo, spesso le confezioni di chitoseame riportano l’immagine di una gru o una tartaruga, entrambi simboli di lunga vita.

Tratto dal sito: giapponegiappone
By Annette86



Japan
Annette86 ¦ 15:10:00 ¦ 15/11/2006 ¦ Permalink ¦ 7 Commenti [popup]
Le bambole Daruma

Ciao a tutti!
Ricordate l'ultimo aggiornamento della categoria "
Japan"?
Vi ho parlato delle bambole "
teru teru bozu", questa volta vi parlerò invece delle bambole "Daruma"!

Tra le varie bambole tipicamente nipponiche spiccano dalla loro antica tradizione i Daruma, le bambole che esaudiscono i desideri.
I Daruma sono bambole sferiche di colore rosso, con la faccia dipinta di bianco, ma senza occhi.
Le bambole Daruma rappresentano il Bodhidharma, un monaco Zen che aveva meditato per così tanto tempo che aveva perso l'uso delle gambe.
La maggior parte delle bambole Daruma vengono costruite a Takasaki (nella prefettura di Gunma).
Negli anni, ma sopratutto nel primo giorno dell'anno nuovo, si può esprimere un desiderio e dipingere sul volto della bambola una pupilla nera. Se il desiderio si realizzerà, si potrà disegnare la seconda pupilla e mettere in mostra la bambola.

Che bello!
Anch'io voglio una bambola daruma ^^
Che io sappia non c'è nessun usanza simile in Italia (ç__ç)
Eh eh...un motivo in più per andare in Giappone^^

By Annette86 (>__^)b



Japan
Annette86 ¦ 17:31:00 ¦ 11/11/2006 ¦ Permalink ¦ 39 Commenti [popup]
Teru teru bozu

Eh eh rieccomi nuovamente ad aggiornare...(oggi mi sto dando alla pazza gioia)...
be come bentornata sul mio amato blog non poteva certo mancare un post made in Japan!^^
Purtroppo, per motivi che ormai voi tutti conoscete, giorno 9 ottobre non ho potuto aggiornare su "Taiiku no hi" (Giornata dello sport) in cui si celebra l'anniversario dell'apertura dei giochi olimpici del '64 a Tokyo.
E così vi parlerò di qualcos'altro...

Il Teru teru bōzu o Teru bōzu (in giapponese: てるてるぼうず), è una bambola tradizionale del folklore giapponese.
E' fatta di carta
o stoffa di colore bianco ed è tradizionalmente diffusa in ambiente rurale, dove veniva appesa dai contadini fuori dalla finestra.
La bambola fungeva da amuleto
per allontanare la pioggia e richiamare il bel tempo.
La parola giapponese Teru è un verbo che significa risplendere e bōzu è il monaco buddista

Il Teru bōzu è protagonista di una famosa Warabe uta, un tipo di filastrocca infantile giapponese. Attualmente l'uso della bambola è diffuso tra i bambini giapponesi che la utilizzano per allontanare la pioggia, spesso prima di un picnic scolastico.

Significato dell'amuleto e costruzione
L'uso del Teru bōzu deriverebbe dalla sua capacità di impaurire Amefushi, lo spirito della pioggia. Amefushi è considerato nemico dei bambini perché impedisce di andare a giocare all’aperto.
Amefushi in realtà non è cattivo; ha solo bisogno di sentirsi accettato dagli altri bambini con i quali vorrebbe giocare, ma visto che porta la pioggia viene sempre allontanato. Per tale motivo, si vendica facendo dispetti a chi lo ha cacciato.

Il Teru bōzu viene costruito ricoprendo un oggetto sferico (che costituirà la testa) con della stoffa o della carta bianca, che viene fissata con un nodo fatto sotto la testa. Di seguito, si disegnano occhi, naso e bocca. Va posizionato fuori la finestra, appeso all'ombrello o in altre maniere... il Teru bōzu spaventerà a morte l’Amefushi e il sole tornerà a splendere.

Come sempre, un ringraziamento a Wikipedia
Annette86



Japan
Annette86 ¦ 18:46:00 ¦ 23/10/2006 ¦ Permalink ¦ 9 Commenti [popup]
ChipChat

Eccomi nuovamente ad aggiornare sull'argomento Giappone.

Al solito, facendo diverse ricerche in internet sono "approdata" su un blog..."Utopia Land", dal quale non solo seguo delle piccole lezioni di giapponese ma dal quale ho scoperto (grazie al consiglio del proprietario) un sito davvero molto interessante con il quale esercitarsi a memorizzare gli ideogrammi dell' "hiragana" e del "katakana".

Il sito in questione è ChipChat
É interamente in inglese ma meglio di niente^^
Vi metto i link per accedere alle pagine in cui esercitarsi:
Hiragana
Katakana

Spero possa essere utile a chi, come me, ha intrapreso lo studio di questa bellissima lingua.
Questo è tutto, un saluto dalla vostra Annette86 (^__^)/

 



Japan
Annette86 ¦ 10:42:00 ¦ 29/09/2006 ¦ Permalink ¦ 20 Commenti [popup]
Bon-odori

L'estate giapponese ha tre simboli fondamentali: suika (cocomero), hanabi (fuochi d'artificio) e bon odori. La terza è una festa per le anime dei morti che tornano alla loro casa e che si è conclusa da pochi giorni.

Tōrō nagashi (o shoro nagashi) è una cerimonia buddhista per la commemorazione degli antenati, durante la quale delle lanterne di carta vengono poste sulle acque di un fiume o lungo le rive dell’oceano. Si tratta di lanterne votive, ognuna delle quali reca il nome di un defunto, con all’interno delle piccole candele appoggiate su una base di legno o bambù, utili ad indicare la strada agli spiriti per un sicuro ritorno nel loro mondo.

La cerimonia segna la fine dello O-bon, versione giapponese della festività Buddhista Ullambana (termine sanscrito con cui si indicavano le “Cerimonie per gli antenati”). La festività dello O-bon deve le sue origini al “sutra Urabon”. Tale sutra (in giapponese Urabon-kyō) si sosteneva fosse stato scritto da uno dei 10 discepoli di Sākyamuni – il Buddha storico e precisamente da Mahamaudgalyāyana, in giapponese Mokuren. Si tramandava infatti che Mokuren fosse riuscito a vedere, nonostante egli fosse ancora in vita, le indicibili sofferenze cui era sottoposta l’anima defunta della propria madre nel gakidō, uno dei tre ‘luogi malvagi’ della tradizione buddhista. Nel gakidō le anime dei morti non potevano né bere né mangiare ed erano sottoposti ad una condizione di fame eterna. Ai livelli più bassi del regno dei morti, dunque di più atroce sofferenza vi era il jigokudō, un vero e proprio inferno simile alla tradizione occidentale dell’Averno greco; l’ultimo dei tre luoghi malvagi, in una scala che dal basso saliva verso l’alto e dunque da atroci sofferenze a sofferenze più lievi, era il chikushōdō, il regno in cui chi si era macchiato di colpe non molto gravi, rinasceva nel corpo e nelle sembianze di umili animali e la sofferenza era legata al tipo di vita che l’anima reincarnata doveva condurre. Dopo aver visto le sofferenze della madre defunta, Mokuren insegnò ai monaci l’arte di celebrare degli uffizi funebri per i morti, offrendo loro anche cose da mangiare; da questo suo racconto e dalla tradizione di aneddotica religiosa (setsuwa) incentrata sulla figura e la vita del discepolo Mokuren sarebbe nato lo Urabon-kyō.

La cerimonia delle lanterne era originariamente celebrata, secondo il calendario lunare, il 16 Luglio; ora, in base al nuovo calendario solare, dal 13 al 15 o 16 Agosto (dipende dalle province). Secondo un’antica credenza il primo giorno dell’ottavo mese lunare le porte dell’Oltre-tomba (Yomi no kuni) si aprono e viene consentito alle anime dei defunti di tornare sulla terra per 15 giorni, per far visita ai propri congiunti ancora in vita. È quindi una festa di bentornato che i vivi fanno ai loro parenti, recitando i sutra (le letture buddiste), facendo offerte, anche alimentari, per alleviare le loro sofferenze e ballando la danza Bon-Odori, in cui giovani vestiti con lo yukata (kimono estivo in cotone), si muovono in circolo attorno al taiko, il suonatore di tamburo.

Lo O-bon è una festività molto antica:
veniva celebrata già dalla prima imperatrice del Giappone nel quattordicesimo anno del suo regno (intorno al 606). Tuttavia, soltanto nel periodo Edo (1600-1868) diventò un festival per tutta la popolazione, a causa dei costi fino ad allora elevati delle candele e delle lanterne.
Durante lo O-bon, il legame molto stretto tra i vivi e i morti è vissuto collettivamente, non privatamente come avviene nel resto dell’anno. Per capire quanto questo legame sia forte, basta pensare che i defunti vengono cremati, dopodiché le loro ceneri vengono custodite in casa per 49 giorni, passati i quali l’urna (kotsutsubo) viene deposta nella tomba (o-haka).
In quei giorni è consuetudine l’ohaka mairi, la visita alle tombe degli antenati, lavandole, mettendovi fiori freschi, offrendo incenso (senko), candele (warosoko), cibi e preghiere.
Dopo la visita al cimitero, vengono esplosi i fuochi d’artificio (hana-bi) per dare agli spiriti il bentornato nel loro mondo.
Alla fine della festa, insieme ai fuochi per accompagnarli nel viaggio di ritorno (okuri-bi), si fanno le tōrō nagashi, “lanterne galleggianti”, per poi lasciarle navigare e guidarli.
Centinaia di lanterne colorate, più o meno elaborate e preziose, si muovono dolcemente sull’acqua; tra di esse spiccano quelle bianche,
riservate alla commemorazione dei defunti morti nell’anno in corso.

Nella città di Hiroshima, la cerimonia del tōrō nagashi assume anche il valore di commemorazione per tutte le vittime della bomba atomica del 6 agosto 1945, durante la Seconda Guerra Mondiale. Era infatti proprio il periodo in cui si commemorano i morti, il lontano Agosto 1945, quando le bombe atomiche su Nagasaki e Hiroshima uccisero 215.000 persone, lasciando dietro di sé un enorme numero di feriti, ustionati e persone che negli anni seguenti sarebbero morti per malattie legate alle radiazioni. Per questa ragione, l’antica cerimonia del Tōro nagashi ha assunto nel Giappone moderno e post-moderno un forte significato di commemorazione nazionale per tutte le vittime delle guerre, meno religioso, forse, rispetto ai significati originari, ma profondamente radicato nella celebrazione della pace, come valore universale.

Nei quattro giorni dell'Obon, si può avere un tipico programma, come segue:

13/14 agosto: mukaebi
Si accendono candele, lanterne e fuochi per ricevere le anime


15 agosto: obon
I parenti si riuniscono, visitano il cimitero, mangiano insieme


16 agosto: okuribi
Si accendono candele, lanterne e fuochi per mostrare alle anime la strada di ritorno all'aldilà

Un ringraziamento al sito da cui ho tratto l'aggiornamento
By Annette86

 

 

 



Japan
Annette86 ¦ 14:34:00 ¦ 18/08/2006 ¦ Permalink ¦ 8 Commenti [popup]
Corrispondenza ^__^

Ciaoooooo a tutti!^__^
Restando in tema 'Giappone' (si lo so di quante volte lo nomino un giorno mi ci manderete sul serio...il che non sarebbe male^__^ [per chi magari non lo avesse capito mi rifaccio al detto "ti mando a quel paese"]^__^) comunque non perdiamo il filo del discorso.
Oggi aggiorno perchè dopo più di un mese che non ci sentivamo, mi ha riscritto Asami.
Chi è Asami? Ve lo dico subito...
...Una ragazza davvero simpaticissima di 18anni che vive a Tokyo!
Si si, proprio Tokyo!... Chissà se un giorno ci incontreremo
Penso che possiate immaginare la mia felicità quando quel lontano 12/02/2006 aprendo casualmente la mia email, ho trovato la sua risposta alla mia lettera...
Indescrivibile momento!
^__^

Bisogna anche dire che così si fa un uso più 'piacevole' dell'inglese e inoltre, a mio parere e per esperienza personale, s'impara di più

Vi metto il link di un mio post che avevo fatto tempo fa su un sito che vi da la possibilità di contattare tanta gente che vive in ongi parte del mondo...
Cliccate su '
Corrispondenza'

Un buon fine settimana
dalla vostra
Annette86^__^



Japan
Annette86 ¦ 13:17:00 ¦ 05/08/2006 ¦ Permalink ¦ 6 Commenti [popup]
Ofuro: Furoya & Onsen

Salve a tutti!
Eccomi nuovamente aggiornare sull'argomento Giappone.
Navigando un pò in internet ho, infatti, trovato qualcosina di mooolto interessante

OFURO
I giapponesi fanno il bagno dopo essersi lavati! Questa pratica si chiama Ofuro: una volta entrati nel locale apposito ci si lava insaponandosi seduti su di uno sgabellino e ci si risciacqua con l'acqua di un catino. Dopo essersi lavati corpo e capelli, si entra nella vasca da bagno, dove non si usa nessun tipo di sapone. Questo antico rito è d'obbligo nelle case giapponesi, nei ryokan (farò un aggiornamento prossimamente) e nei bagni pubblici.
L'immergersi nell'acqua calda e pulita è un modo per rilassarsi, per ripulire la mente dallo stress goirnaliero.

FUROYA
Letteralmente significa 'negozio del bagno' e con questo nome si intendono i bagni pubblici.
Ci si reca nei furoya per scambiare quattro chiacchere con gli amici rilassandosi, dopo una dura giornata di studio o di lavoro. Alcuni sono molto lussuosi e possono contenere oltre che alle vasche di acqua calda, anche la piscina, la sauna, la palestra, il parrucchiere, un ristorante e negozietti vari.
Il furoya corrisponde in pratica a una tipica 'piazza' italiana, dove ci si reca per andare al caffè, incontrare qualche amico e raccontarsi le ultime novità. Non a caso 'fare il bagno' si traduce con ofuro ni hairu, cioè 'entrare nel bagno' non solo perchè si entra nella vasca da bagno ma anche perchè si enrta in un momento di sosta della giornata.
Il furoya non ha limiti d'età, di sesso e di estrazione sociale: casalinghe, bambini, impiegati, studenti, dirigenti...tutti si possono ritrovare nella medesima vasca a parlare del più e del meno. Solitamente, però, la vasca degli uomini è divisa da quella delle donne. La temperatura dell'acqua supera i 40 gradi e ovviamente si entra nella vasca nudi, dopo essersi accuratamente lavati e risciacquati con sapone e catino, nel locale attiguo.

ONSEN
Con questo termine si indicano i bagni termali e sono molto simili ai furoya, a parte la fonte naturale dell'acqua e il fatto di essere all'aperto. Anessi agli onsen ci sono gli hotel e in alcuni casi ne sono parte integrante. Questo perchè i giapponesi adorano trascorrere le vacanze alle terme. Il periodo di soggiorno può essere un week-end o una settimana intera. Per quasi tutto il tempo si sta 'a mollo' nelle acque termali, anche d'inverno circondati dalla neve. Vi sono vasche per le donne, per gli uomini e miste. Anche qui ci si deve lavare accuratamente in un locale apposito prima di entrare nelle acque termali.

Ringrazio Giapponemania da cui ho tratto l'aggiornamento
Vi consiglio comunque di cercare altre immagini, potreste trovarne di belle...
...Questo è tutto, Annette86



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Annette86 ¦ 11:43:00 ¦ 26/07/2006 ¦ Permalink ¦ 29 Commenti [popup]
Shoji & Fusuma

Salve a tutti!

Come promesso ho cercato delle immagini per il post precedente e cercando cercando ho trovato qualcos'altro di interessante riguardo le abitazioni giapponesi, quindi rieccomi ancora ad aggiornare...

Shoji & Fusuma
Gli shōji sono le porte scorrevoli che separavano l’interno dall’esterno delle case giapponesi tradizionali. Inizialmente questa funzione spettava a tavole di legno su cui veniva applicata della carta per essere decorata, ma in secondo momento le tavole furono sostituite da una grata in legno che permetteva alla luce di filtrare attraverso la carta illuminando gli interni di luce soffusa.
I fusuma sono invece le porte scorrevoli che separavano i locali interni della casa e venivano variamente dipinti per abbellire la residenza.

Frammenti di storia:
Durante il periodo Heian, la vita si svolgeva in un mondo semioscuro o addirittura invisibile a causa della condizione imposta dalle strutture architettoniche e dalle severe regole comportamentali della corte. La casa era l’unico luogo di incontro tra uomini e donne, le quali in questa occasione si nascondevano dietro a un mobile.
I divisori usati per gli incontri, tra cui gli shōji, servivano per dare il senso del distacco fisico e definire lo spazio personale. Nascondersi dietro ad essi significava creare un mondo proprio in cui si vedevano le cose visibili, ma si sentivano anche le cose invisibili come gli odori e i rumori che quindi acquisivano molta importanza.

Grazie a casazen
By Annette86

 



Japan
Annette86 ¦ 10:46:00 ¦ 19/07/2006 ¦ Permalink ¦ 64 Commenti [popup]
Tatami - dal Giappone

Minna-san kon'nichiwa! Ogenki desu ka?
Salve a tutti! Come state?

L'altro giorno stavo seguendo una 'lezione' di giapponese in internet quando è uscita fuori la parola "TATAMI"
vista la mia inarrestabile voglia di scoprire tutto ciò che riguarda il mondo giapponese ho fatto una piccola ricerca...

Il tatami (畳) è una tradizionale pavimentazione giapponese composta da pannelli rettangolari affiancati fatti con paglia di riso intrecciata e pressata. Puo' anche avere diversi spessori che mediamente raggiungono i 6 cm. Orientativamente il tatami è lo spazio occupato da una persona sdraiata. La stanza con pavimento di questo tipo viene designata washitsu, mentre quando si parla di una stanza all'occidentale si usa la parola yoshitsu.

I margini sono squadrati e i due lati più lunghi sono orlati con una fettuccia larga di lino nero o cotone; quelli delle case nobiliari hanno, intessuti nella fettuccia, dei motivi ornamentali in bianco e nero. In Giappone il tatami accompagna tutta la vita familiare: il sonno, i pasti, l'amore e anche la morte.

Anche la tradizionale cerimonia del tè si svolge sui tatami o con un braciere appoggiato o con una modifica di uno dei tatami, ricavando, in un angolo, una buca quadrata (ro) con cornice laccata detta robuchi.

Sul tatami è doveroso camminare senza suole (scarpe, zoori, zoccoli, ciabatte, ecc) ma solo con calze o a piedi nudi. La calza tradizionale da usare sul tatami si chiama tabi, ha la particolarità di essere di colore bianco e con l'infradito, così da consentire, usciti dalla stanza, l'uso di sandali di tale foggia.

Il tatami viene poggiato su una struttura di legno incrociata. Nelle discipline sportive come il judo, il tatami è usato come materasso su cui cadere, di colore verde o rosso viene disposto anche per delimitare le aree di gara durante le competizioni agonistiche. I nuovi tatami hanno un bordo seghettato per incastrarsi meglio con quello accanto, sono realizzati solo con polimeri e hanno le due superfici di colore rosso l'una e verde l'altra.

Estratto da "Wikipedia"
By Annette86



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Annette86 ¦ 10:46:00 ¦ 17/07/2006 ¦ Permalink ¦ 28 Commenti [popup]
Le immagini del Tanabata Matsuri

Salve a tutti!
Ieri ho dimenticato di inserire le immagini di questa meravigliosa festa giapponese: Tanabata Matsuri, così ho cercato di rimediare postandone alcune oggi...

- Immagine 01
- Immagine 02
- Immagine 03
- Immagine 04

Cliccate sulle immagini per vederle ^__^

Questo è tutto, Annette86



Japan
Annette86 ¦ 11:06:00 ¦ 08/07/2006 ¦ Permalink ¦ 13 Commenti [popup]
Tanabata Matsuri

Il Tanabata Matsuri, o Festa delle Stelle, è una leggenda romantica, ma anche molto triste proprio come vuole lo stile giapponese. Il 7 luglio è un giorno in cui si ricorda di un amore perduto e nel quale viene permesso agli innamorati di passare la serata pensando solo a loro.

Come gran parte delle tradizioni giapponesi anche questa festa ha origini dalla cultura cinese ed attraverso i secoli è diventata una festa giapponese in tutto e per tutto.

Secondo la leggenda, le stelle Kengyu (Altair) e Shokujo (Vega) che sono separate dal fiume del cielo Ama no gawa (la Via Lattea), lasciano il proprio posto per  incontrarsi. Shokujo era una principessa figlia di un re celeste e di una tessitrice: un giorno mentre tesseva un abito per il padre alzò lo sguardo e vide un pastore, Kengyu, che vegliava sulle sue mucche. Attratta dal giovane lasciò il suo lavoro e andò a conoscerlo. I due si innamorarono e decisero di sposarsi: la principessa smise di tessere e il giovane smise di guardare le mucche. Quando gli dèi protestarono di non avere più di che vestirsi, l’Imperatore, adirato, decretò che i due innamorati tornassero a vivere separati, sulle sponde opposte del Fiume Celeste, concedendo loro un solo incontro all’anno, nella settima notte del settimo mese ma, se in cielo dovessero esserci delle nuvole i due non potranno incontrarsi fino all'anno seguente.

In questa notte la gente scrive frasi augurali su strisce di carta colorata che poi appende a fusti di bambù posti sull'uscio di casa od in terrazzo. Generalmente i festeggiamenti durano 4 o 5 giorni (la durata ed il periodo di festeggiamento varia a seconda della città e della regione) e per le vie cittadine si respira aria di festa. Striscioni colorati, pupazzi enormi realizzati con la carta di mille colori sgargianti, bancarelle di ogni tipo e profumi invitanti fanno capolino da ognidove per festeggiare l'evento. A tutto ciò aggiungiamo musica allegra e celebrazioni simboliche. A Sendai (capitale sovrana di questo Matsuri), la festa delle Stelle ricorre in agosto anzichè in luglio. Centinaia di festoni di carta decorano le strade e subito dopo la mezzanotte del 5 agosto, magnifici fuochi d'artificio colorano il cielo notturno dell'estate.



Japan
Annette86 ¦ 11:03:00 ¦ 07/07/2006 ¦ Permalink ¦ 39 Commenti [popup]
News dal Giappone

Se in Italia si insegna ai cani a starsene lontani quando i padroni mangiano, in Giappone impazzano ristoranti in cui pranzare con Fido. Un crescente numero di bar e bistrot si sta attrezzando per mettersi al passo con la nuova tendenza. Così ci sono locali, come il "Caffè Sabo", dove oltre a menù su misura, c'è anche tutto il necessario per far fronte a qualche piccola inconvenienza. Anzi, incontinenza.

La tradizione giapponese ha sempre riservato ai cani un posto di particolare rispetto, ma mai si era arrivati a tanto. Il processo di "umanizzazione" è però iniziato da un po': prima con la moda di vestire i quattrozampe come bebé, poi di portarli in giro su carrozzine. Il passo verso i ristoranti è stato breve.

In questi locali i cuccioli sono trattati come pascià. Hanno dei tavolini bassi costruiti ad hoc e si possono accucciare su rinfrescanti lastre di marmo per lenire la calura estiva. D'inverno, invece, ci sono tiepide stuoie di velluto.

Non tutti i ristoranti, tuttavia, hanno accettato senza fiatare quasto trend. L'"HxM" ha deciso di ospitare cani, ma solo in appositi spazi terrazzati: "La moda va bene ma non vogliamo incidenti", ha spiegato un cameriere, precisando che, nella loro passione per i cuccioli, alcuni clienti dimenticano di insegnare loro le buone maniere, con il rischio di infastidire i vicini di tavolo.

Un ringraziamento alla mia fonte
Annette86^__^



Japan
Annette86 ¦ 12:54:00 ¦ 05/07/2006 ¦ Permalink ¦ 9 Commenti [popup]
Ayumi Hamasaki

Come ben saprete se, ultimamente, avete seguito il mio blog sono completamente fissata col Giappone, quindi non poteva mancare un post su una delle cantanti di J-pop che mi hanno colpito a livello di voce, testi (ho letto le traduzioni^__^) e di ritmo musicale...

Tutto questo ha un nome: Ayumi Hamasaki

Per chi fosse interessato ad avventurarsi tra le "Japanese songs"... Ascoltatela!!!

Tra le sue canzoni, preferisco: Moments, Rainbow, Hanabi, About you, Beautiful day, Honey, Dearest, Heaven, No more words...(praticamente tutte visto che la lista potrebbe continuare fino a domani^_^)

Ecco un "sito" nel quale troverete i suoi testi con le traduzioni e molto altro. Un prossimo aggiornamento su Namie Amuro e Ai Otsuka (altre due cantanti che mi piacciono)

Questo è tutto, alla prossima, Annette86^__^

   



Japan
Annette86 ¦ 18:42:00 ¦ 06/05/2006 ¦ Permalink ¦ 10 Commenti [popup]
Immagini da Kyoto

Vorrei mettere a vostra disposizione alcune immagini trovate sul sito: "The Kyoto Shimbun News"

Kyoto in Autunno

Kyoto in Primavera

Kyoto in Inverno

Colgo l'occasione per fare i migliori auguri di buon compleanno alla mia mammina

By Annette^_^



Japan
Annette86 ¦ 13:19:00 ¦ 18/04/2006 ¦ Permalink ¦ 14 Commenti [popup]